venerdì 23 febbraio 2018

Determinazione

"Una persona determinata può fare la differenza; un piccolo gruppo di persone determinate può cambiare il corso della storia."
Questa è una citazione di Sonia Johnson, una scrittrice americana.
Quanta verità c'è in queste parole? Personalmente penso che ci sia tanto di vero, penso che troppo spesso chi ha le capacità, se manca di determinazione, non va avanti. Allora mi chiedo, possibile che serva più la determinazione che non le capacità?
Sicuramente è molto importante saper valorizzare se stessi e il proprio lavoro e questa è una capacità che non tutti abbiamo.
Ieri, parlando con un mio amico, siamo finiti sull'argomento "curriculum" e su come tante persone scrivano di esser bravissime in determinate cose, in cui, in verità, ai nostri occhi più esperti sullo stesso argomento, non lo sono affatto e su come, sullo stesso argomento, noi che ne sappiamo di più, tendiamo a darci un giudizio a volte anche solo sufficiente, perché? A questo punto citerei il famoso detto "beata ignoranza", perché se di un argomento, conosci le basi e sai di saperle, ovviamente scriverai di avere un'ottima conoscenza dell'argomento, ma se di quell'argomento si conoscono le varie ramificazioni e si è a conoscenza di mille altre sfumature e si è consapevoli di conoscere poco più delle basi, rispetto al vasto mondo che le circonda, allora scriverai di avere le basi, quando in verità ne sai più dell'altra persona...
Quindi l'ignoranza aiuta la determinazione?
Su Netflix sto seguendo "Designated Survivor", colpita subito dal trailer non ho potuto resistere dal guardarlo! (Cercherò di non spoilerare niente...). Il protagonista calza a pennello per questo post, perché? Perché è il nostro omino con capacità, ma senza determinazione (iniziale), che si ritrova in una posizione per cui non avrebbe mai nemmeno lontanamente pensato di decorrere, ma si ritrova lì per un motivo : non gli davano valore.
Osservandolo in queste 2 serie che sono uscite ad oggi, ti vien da pensare che una persona del genere, proprio per la sua indole, non sarebbe mai potuto arrivare a quella posizione che gli è piovuta addosso senza preavviso, eppure, proprio per il suo modo di essere, per i suoi credo e per l'amore nel vero e nel prossimo, sembra adempiere al suo ruolo in maniera impeccabile, ma soprattutto in maniera sana.
Io credo che per quanto un politico possa esser mosso dalle più sincere intenzioni, non riuscirà mai ad agire in maniera così sincera e cristallina...ma quanto sarebbe bello se si potesse?

lunedì 12 febbraio 2018

Carnevale

Siamo arrivati a quel periodo dell'anno in cui le città si vestono di colori!
Voi da cosa vi siete vestiti per Carnevale? Io sono anni che non ho l'occasione di scegliere cosa indossare a Carnevale, perché sono anni ormai che lo passo suonando con la banda e quindi, per l'occasione, abbiamo le nostre divise da pagliacci, che sfoggiamo solo in questo periodo dell'anno!

Per voi quali sono le canzoni più adatte al Carnevale? Cosa vi piacerebbe sentire in una parata?

Quest'anno eravamo davvero tanti, quello che odio del Carnevale sono le bombolette, soprattutto se stanno puntando il mio strumento, invece quello che adoro sono i coriandoli, soprattutto se cadono giù dai balconi come se fossero fiocchi di neve colorati! Adoro le facce contente, i costumi colorati e la voglia di scherzare, ma non tollero chi lancia le bombolette finite, rischiando di far male a qualcuno!

A voi cosa piace del Carnevale? E cosa non vi piace?


martedì 6 febbraio 2018

Questo nuovo megafono chiamato WEB

Penso che oggi come oggi si sia perso un po' il senso della realtà e sempre più spesso dimentichiamo di avere a che fare con delle persone, penso che scrivere protetti da uno schermo sia più facile che parlare di persona, perché ci stiamo abituando sempre di più a parole ticchettate su una tastiera e siamo sempre meno abituati a guardare in faccia un interlocutore.

La maggior parte dei post che leggo sulla home del mio FB, per qualche strano motivo sono lamentele e critiche, ma siamo davvero così lamentosi e critici anche in real?
Io penso di no.
A volte anch'io mi sfogo scrivendo uno status e per qualche strano motivo tendo a tenere per me le cose belle, che poi racconto alle amiche...perché? Non vale la pena scrivere le cose belle? Non vorremmo forse tappezzare il mondo di cartelloni che dicano quanto siamo contente?

Il web è una specie di megafono che ognuno di noi può utilizzare per urlare qualcosa al mondo, chi è più vicino o capita in zona lo sentirà, chi è più lontano, no, ma potrebbe venire a sapere tramite un passaparola, internet è una specie di mega tabellone dove ognuno può lasciare un post-it o una foto, dove puoi attaccare un ricordo e chi passa di lì può vederlo.
Ma tu sai chi ti ha sentito? Sai chi ti ha ascoltato? Sai chi è passato di là e ha visto? E' in questo che penso si perda un po' il senso della realtà.

Quando critichi qualcuno sul web, lo fai perché ti senti protetto dall'anonimato? Fai critiche costruttive? Scrivi perché hai il diritto di esprimere quello che pensi? Critichi perché non vedi l'espressione di chi ti sta di fronte e quindi non ti rendi conto di quello che stai facendo?
Avere il DIRITTO di parola, ti autorizza automaticamente a dire qualsiasi cosa ti passi per la mente, senza tener conto della sensibilità altrui?

Ci rendiamo conto del fatto che una pagina web non sia qualcosa di privato, anche quando abbiamo l'impressione di scrivere quella che potrebbe tranquillamente essere una pagina del nostro diario segreto?

Non ho una risposta a queste domande, ho tante risposte e tante altre domande...
A volte mi perdo in questi pensieri...chissà che voi non abbiate le risposte alle mie domande!